Calcolatore di variazione percentuale
Confronta un valore vecchio e uno nuovo per vedere l'aumento o la diminuzione percentuale, oppure parti da un numero e applicagli una variazione percentuale.
Risultato
- Differenza
- +20
- Direzione
- Aumento
Come si calcola la variazione percentuale
La variazione percentuale confronta la differenza tra due valori con il valore iniziale. Un risultato positivo è un aumento e uno negativo è una diminuzione.
Se il valore iniziale è negativo, si usa il suo valore assoluto come base, in modo che il segno mostri comunque la direzione della variazione. Quando il valore iniziale è 0 la percentuale non è definita, perché qualsiasi variazione a partire da zero è infinita in termini relativi.
Formule utilizzate
Variazione % = (Finale − Iniziale) ÷ |Iniziale| × 100
Aumento: Risultato = Iniziale × (1 + Percentuale ÷ 100)
Diminuzione: Risultato = Iniziale × (1 − Percentuale ÷ 100) Esempio svolto
Un valore sale da 80 a 100:
- Differenza: 100 − 80 = 20
- Variazione: 20 ÷ 80 × 100 = 25%
Da 80 a 100 la variazione è di +25%.
Ipotesi e limiti
- Il valore iniziale è il riferimento; scambiando i due valori si ottiene una percentuale diversa.
- I punti percentuali (ad esempio un tasso che passa dal 4% al 5%) sono una misura diversa dalla variazione percentuale.
- I valori sono limitati a più o meno mille miliardi.
Domande frequenti
Perché una diminuzione del 50% non si annulla con un aumento del 50%?
Ogni percentuale si applica a un valore iniziale diverso. Perdere il 50% di 100 lascia 50, e guadagnare il 50% di 50 aggiunge solo 25, ottenendo 75. Per tornare a 100 serve un aumento del 100%.
Devo usare la variazione percentuale o la differenza percentuale?
La variazione percentuale ha un punto di partenza chiaro, come il prezzo dello scorso anno confrontato con quello di quest'anno. Quando nessuno dei due valori è un riferimento naturale, a volte si usano altre formule che dividono per la media dei due valori. Questo calcolatore usa sempre il valore iniziale come riferimento.